MANGIN’GIRO

Tigelleria

GRAFICA / ADV / LOGOS / ICON / ILLUSTRATION

Cliente:

Mangin'giro

Progetto:

Tigelleria Francising

Tecniche:

Link:

Il piacere di camminare con gusto!

Bologna, città splendida. Non c’è passeggiata più bella di quella piacevolissima sotto i portici, attraversando piazze, piccole viuzze del centro storico, volgendo lo sguardo all’insù verso i tetti rossi, le torri nascoste e quelle due belle alte e un po’ stortine in bella vista, scoprendo colpi d’occhio di scorci davvero mozzafiato, tra botteghe, profumi, ed i chiacchiericci della gente. Però, sai che cosa? Ci vorrebbe… Qualcosa da sgranocchiare. Vieni con me, lo so io! Mangin’giro fa al caso nostro. Ti ci porto.

Dalla storia dei sapori tradizionali delle terre tra Modena e Bologna Mangin’giro nasceva nel 2008, proprio a Bologna all’ombra delle due torri. Connubio interessante tra tradizione del gusto ed un design accattivante e moderno, Mangin’giro era una nuova proposta di Finger Food “take-away and walk”: riscopriva il sapore antico della “tigella”, piccola focaccina della tradizione emiliana proponendola al pubblico farcita in vari modi creativi, accostando sapori curiosi ma genuini e di qualità.

Il nome Mangin’giro nasceva dal concetto del suo messaggio: “Mangiare in giro”, degustare passeggiando. Anche se la forma di questa focaccina richiamava la più antica tradizionale, volevamo da Mangin’giro un design più moderno, scelta voluta per proporsi in modo nuovo e non farlo sembrare un concetto troppo radicato ad un lontano passato. Tradizione si, ma con creatività.

Come? Ma certo! Si scrive con l’apostrofo. È proprio lui il protagonista del logo che tiene in mano la sua tigellina.

Il menù guida, turistico, iconico e gastronomico.

Il negozio non era gigantesco. Solo largo un vano vetrina, ma era concentrato e strutturato per realizzare tutto il necessario per una toccata e fuga con le tigelle. Nell’estrema sinistra, a fianco al frigo bevande, avevamo ricavato questa parete vuota, idealissima per accogliere il menù con tutte le tigelle.

Era un menù con frecce direzionali di gomma magnetica: ogni freccia aveva un colore diverso a seconda della tipologia di tigelle. Ed ogni tigella aveva gli ingredienti scritti ed illustrati! A prova di turista. 😉

“Excuse me: what’s provolone? Ah yes! It’s a cheese!”

This is the right way to choose your taste!

Il lavoro di Icon design era diventato quasi quotidiano: ingredienti singoli, le tigelle composte, i menù gourmet e le aspettatisime Tigelle speciali, nate per ricorrenze o per ispirazioni o tentativi “di laboratorio” 😀 A volte arrivava in cucina qualche nuovo ingrediente da sperimentare e lì scattava il bellissimo gioco degli accostamenti. Indimenticabili furono la “Ciocarancia” in occasione del CioccoShow, la “Mondiale” dedicata ai mobndiali di calcio, la strepitosa “Anniversario” e la gustosissima “Architetto”…

… Se sbirciate nei menù, magari potrete attingere qualche connubio davvero irresistibile. Ce n’è per tutti.

Il FRANCHISING

E così, come Bologna aveva il suo Nettuno, Verona avrebbe avuto i suoi Romeo e Giulietta.

Mangin’giro

Pagina in allestimento… sto cercando altri contenuti. Stay tuned!

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